Bamboo in the garden – Drink e musica all’interno del Parco di Villa Cassarini

Dopo un inverno di chiusure finalmente con la bella stagione tornano gli eventi all’aperto, da godersi in piena sicurezza e con un bicchiere in mano. È quello a cui hanno pensato i ragazzi del club bolognese Studio54 assieme al noto locale Bamboo, che nella rassegna di “Bamboo in the Garden” propongono ben venti serate tra musica e incontri, il tutto ambientato nell’esclusiva cornice di Villa Cassarini. Grazie all’esperienza dello Studio54, unico club underground bolognese, si alterneranno in ciascuna serata i dj che più tra tutti sono riusciti ad affermarsi nel panorama bolognese. Tra questi troviamo nomi come: Dj Uovo (Cristiano Rinaldi), Andrea Bassi, Dino Angioletti, Gino Grasso, Trent Still (Luca Fortis) , Francesco Cammarota & Friends (Studio54) , DJ Rou (Francesco Zaniboni) e Dj Rame.

 

Ma non solo, ogni giorno ci si potrà recare al parco di Villa Cassarini, dalle 11 alle 24, per cibo, drink e musica accuratamente selezionata.

 

 

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L’evento ci accompagnerà per tutta l’estate fino a metà settembre e l’House Funky non sarà l’unica cosa che caratterizzerà le serate in Viale Aldini. Infatti, sono previsti incontri culturali con artisti del  mondo del cinema in collaborazione col Circuito Cinema Bologna e la scuola di recitazione sempre di Studio54, che da sei anni si occupa di formare nuovi talenti nel cinema e nel teatro.

Noi di WhatsinBO abbiamo intervistato per voi Francesco Cammarota di Studio54, che ci ha spiegato la genesi del progetto e alcune anticipazioni per le prossime serate.

 

 

Finalmente il 15 maggio avete potuto inaugurare le serate di “Bamboo in the Garden”. Da cosa nasce la collaborazione tra Studio54 e Bamboo?

Il progetto di “Bamboo in the Garden” nasce da un altro mio progetto personale di due anni fa, sempre come Studio54. Quest’anno ho deciso di unire le forze con Bamboo che è una realtà molto diversa dalla nostra,  e sono anche loro molto conosciuti in città. Ma nonostante ciò insieme stiamo benissimo e si è creata un’unione molto forte. Il tutto è partito quando sono stato contattato da Michele Collina, di Bamboo, che già in questi anni aveva lavorato a numerosi eventi in giro per Bologna. La collaborazione si è dimostrata più che vincente, infatti stiamo ottenendo risultati eccellenti.

Abbiamo ricevuto un’ottima risposta anche da parte del Quartiere Saragozza, in quanto il nostro intento era quello di valorizzare un parco che per anni è stato abbandonato.

 

In programma ci sono anche delle serate dedicate al cinema, che coinvolgeranno il Circuito Cinema di Bologna e la scuola di recitazione di Studio54, ci puoi dire qualcosa di più al riguardo?

Per ora stiamo organizzando e valutando diversi ospiti che vorremmo portare alle serate di “Bamboo in the Garden”. Gli incontri cominceranno indicativamente da fine giugno, quindi aspettatevi i prossimi aggiornamenti a breve.

 

Dopo un inverno difficile finalmente si ritorna con gli eventi dal vivo. Cosa significa per voi e quali sono i prossimi progetti per Studio54?

Il nostro club era chiuso dal 22 febbraio 2020, quindi ora abbiamo tantissima voglia di fare e divertirci con la nostra musica. Oltre a “Bamboo in the Garden” con lo Studio54 stiamo organizzando tantissime serate in giro per Bologna, alle quali vediamo tantissima partecipazione. Infatti, penso che tutti sentiamo l’esigenza di stare in giro e recuperare le occasioni di socializzazione, stando comunque in sicurezza. Inoltre, assieme ad Antonio Landi (socio dello Studio54) e Eugenio Fuschini (Circuito Cinema Bologna) stiamo aprendo un nuovo locale, che sarà pronto per fine giugno, in Strada Maggiore che si chiamerà Backroom che si articolerà in tre ambienti: nel primo si potranno acquistare dei vinili e abiti Vintage, accuratamente selezionati, provenienti dagli USA; nella zona centrale ci sarà una console con una selezione musicale due o tre volte alla settimana e poi nel terzo ci sarà un bar arredato in stile vintage. Come per lo Studio54, anche Backroom prende spunto da un locale newyorkese. Infatti, durante gli anni del proibizionismo era una farmacia che, nel retrobottega, smerciava alcool di contrabbando. Insomma, nelle prossime settimane aspettatevi tante novità!

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