Centro Storico: Il cuore pulsante di Bologna

Per chi si domanda cosa vedere a Bologna per cogliere il meglio dell’arte, della storia e dell’architettura della città.. è tra le vie e le piazze del centro storico che troverà ciò che cerca.

Il fulcro dell’intera zona è Piazza Maggiore, che è anche l’ombelico della città stessa. È qui che dal 1200 si trovano le sedi del potere comunale, si tengono le principali manifestazioni e celebrazioni cittadine e i bolognesi si danno il punto d’incontro. Questo ampio spazio scenografico è circondato da alcuni tra i più maestosi edifici della città come Palazzo comunale, Palazzo del Podestà e Palazzo dei Banchi. A dominare la piazza è però l’imponente facciata della Basilica di San Petronio. La più grande e importante chiesa di Bologna viene concepita a fine ‘300 come tempio votivo e civico, incarnazione dei valori comunali di libertà e autonomia. Ci vorranno ben tre secoli perché venga terminata, durante i quali progetti andati perduti, scandali finanziari e papi ostili ostacoleranno la buona riuscita dei lavori. A metà’ 600, con la chiusura delle volte dell’abside, la costruzione viene finalmente considerata finita. O meglio… quasi finita. La facciata infatti non verrà mai conclusa e per questo San Petronio viene a ragione definita “capolavoro dell’incompiuto “.

 

A due passi di distanza, il gigante in bronzo più amato dai bolognesi, il Nettuno, troneggia nella piazza a lui intitolata. Simbolo del potere papale, fu realizzato dallo scultore Giambologna nel 1563 per volontà di Pio IV divenendo nel tempo simbolo indiscusso della città. 

Percorrendo il portico del Pavaglione, antica sede del mercato dei bozzoli da seta e oggi via dello shopping, si giunge ad uno dei palazzi più significativi della città: Palazzo dell’Archiginnasio. Fatto costruire per volontà papale a metà Cinquecento come prima sede unita dell’Università, ospita oggi la splendida biblioteca comunale. 

A pochi passi dal Palazzo dell’Archiginnasio e da Piazza Maggiore, si trova una delle zone più caratteristiche di Bologna: il Quadrilatero, un tempo sede del mercato alimentare e oggi paradiso degli amanti della buona tavola. In questo reticolo di viuzze vengono tramandate da secoli quelle tecniche e tradizioni artigianali che hanno dato vita al mito di Bologna la grassa. Nelle botteghe storiche e nelle osterie di queste vie si ritrova tutto lo spirito godereccio bolognese, la dedizione al cibo e ai prodotti locali, ma anche la convivialità e il gusto della chiacchiera che qui da sempre sono di casa.

 

 

 

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Parte del centro storico sono anche altre due delle attrazioni più conosciute e rappresentative della città: le Due Torri. Poste all’intersezione tra alcune delle vie principali di Bologna, dominano il panorama circostante e sono un inevitabile punto di riferimento per chiunque cerchi di orientarsi in città. Sopravvissute per ben 9 secoli a guerre, terremoti e calamità di qualunque genere, sono oggi poderose testimoni del passato medievale della città, di un tempo di guerre fratricide tra guelfi e ghibellini, in cui Bologna era detta la “la città turrita”. Sebbene oggi siano loro le più famose delle oltre cento torri presenti in origine a Bologna, non sono certo le uniche superstiti. Proprio nella zona del centro storico si trovano altre di queste incredibili opere di architettura e ingegneria antica: Torre Galluzzi, Torre Altabella, Torre Coronata sono solo alcune di queste.

A proposito di architettura antica, si trovano in questa zona anche i pochissimi antichi portici lignei della città rimasti. Sorti intorno all’XI secolo in maniera del tutto spontanea allo scopo di aumentare gli spazi abitativi, i primi portici erano tutti in realizzati in legno, e solo in seguito ad un decreto del XV secolo vengono convertiti in laterizio o pietra. Evidentemente non tutti si attennero alle disposizioni comunali e ancora oggi sono visibili alcuni portici in legno: Casa Isolani in via Maggiore, Casa Grassi in via Marsala e Casa Azzoguidi in via San Niccolò ne sono alcuni esempi.

Dal cuore dal centro storico parte una delle principali arterie di Bologna, Via Indipendenza. Costruita nel XIX secolo per collegare il centro della città con la recente ferrovia è oggi una delle vie più trafficate e frequentate di Bologna, oltre che meta privilegiata dello shopping di massa. 

Tra le abitazioni e palazzi di stile eclettico che caratterizzano il primo tratto della via, c’è un edificio che spicca per imponenza e maestosità: la Cattedrale di San Pietro. Ebbene si, a dispetto di quanto pensano i turisti appena giunti in città, non è la ben più nota San Petronio la cattedrale, bensì la maestosa chiesa dalla facciata barocca di via Indipendenza che qui si trova dal X secolo e che merita senza dubbio una visita.

 

 

 

 

Ma lasciate le strade e le piazze principali, con i loro monumenti imponenti, il centro storico di Bologna è soprattutto fatto di viuzze e slarghi dall’atmosfera medievale e dal colore rossiccio, piccole botteghe e osterie dove si respira un’aria di casa e portici ininterrotti che accoglienti accompagnano ogni passeggiata: è questo il cuore di Bologna.

 

 

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